Life style: che colore ha la tua Vita? – Letizia Espanoli | Sente-mente® Modello | Giorni Felici

“L’emozione sorge laddove corpo e mente si incontrano.”
Eckhart Tolle

Ogni giorno ognuno di noi colora la sua Vita a suon di emozioni.

Ci sono i giorni rossi di passione o di rabbia, quelli grigi della malinconia e della tristezza o quelli neri di dolore; quelli verdi, carichi di speranza e quelli gialli di felicità. E di tanti altri, di colori intermedi, che hanno il sapore di un cocktail emozionale che ci spinge (o ci guida) in molte direzioni.

Le emozioni sono stati mentali e psicologici che si innescano in seguito ad uno stimolo interno o esterno. Succede che, in risposta ad un evento improvviso come un accadimento, una scena, un’espressione del volto, un pensiero o un tono di voce, si attivi a livello cerebrale una prima risposta istintiva che, attraverso un passaggio neuronale veloce, stimola direttamente i centri sottocorticali attivando l’amigdala. E l’emozione arriva come una freccia innescando a livello del corpo una prima risposta re-attiva (aumento o riduzione del tono muscolare, aumento della respirazione e del battito cardiaco, aumento della sudorazione, diminuzione della salivazione ecc…).

Contemporaneamente, ma con un passaggio più lento, si attivano anche altre aree cerebrali (le cortecce associative): ecco allora una seconda risposta mediata dalle regole che l’ambiente esterno impone (cultura, abitudini, sensibilità, bon ton ecc.), che è più consapevole, più ponderata e può essere definita un “sentimento”.

Intervengono anche, nella percezione di ciò che si prova, altri fattori quali la consapevolezza dell’ “essere” e il tempo dedicato a noi stessi.

Quando sono costretto a correre senza tregua per far fronte a mille impegni e sono sotto pressione per essere efficiente nei ruoli che la vita mi richiede rubo sempre più tempo a quel “sentirmi” che in fondo non è che il “GPS dell’Anima”, quella guida istintiva che mi indica, a volte chiaramente altre volte velatamente, la strada giusta.

E così le emozioni rimangono incarcerate, compresse in qualche parte del corpo che pian piano inizia a farsi sentire prima sussurrando, poi parlando ed infine urlando. E, a volte, quando me ne accorgo è già tardi! Gli studi scientifici lo evidenziano già da tempo: le emozioni legate alla sofferenza incidono sulla salute abbassando le difese immunitarie e potenziando la risposta infiammatoria che sta alla base di molte malattie degenerative e tumurali.

“Reprimere le proprie emozioni è come avere una bomba a orologeria nel corpo.”  (cit.Emanuela Breda)

Contrariamente, uno studio recente (Fredrickson et al., 2013) ha esaminato l’espressione genica all’interno delle cellule responsabili della difesa dell’organismo contro le patologie infettive e ha rilevato che, nelle persone che sperimentano elevati livelli di felicità, vi è una forte espressione di anticorpi e geni antivirali. Fare bene e sentirsi bene ci rende felici, e tutto questo non fa altro che apportare beneficio anche a livello genetico.

E’ fondamentale quindi, per evitare di venire travolto dagli eventi e dalle mie re-azioni, porre attenzione al  sentire emozionale per poter riconoscere le situazioni che corrodono la qualità della Vita ed attivare le risposte necessarie per preservare il “colore” delle mie giornate.

Posso iniziare a sorvegliare l’andamento del  mio flusso emozionale  restando sintonizzato sulle sensazioni e ad accorgermi della qualità di ciò che mi attraversa… Emozioni potenzianti (gioia, tranquillità, serenità, fiducia, benessere) o emozioni che parlano di disagio (tristezza rabbia, dolore, disgusto, paura)?

“Tu sei quello che pensi. Le tue emozioni sono schiave dei tuoi pensieri e tu  sei schiavo delle tue emozioni” (cit. dott.ssa Elizabeth Gilbert)

ESPERIENZA DA VIVERE: lo sai che non basta conoscere? Per cambiare dobbiamo allenare nuove competenze nel nostro cervello.

Per dare nuova qualità ai tuoi pensieri puoi  provare a darti una possibilità effettuando l’esperienza che trovi qui sotto;   ripetila ad ogni ora per qualche giorno (magari usando un’app per ricordartelo… il tempo scorre veloce)…

Quando la tua App suonerà, fa un respiro e poniti una domanda: “ io, ora, come mi sento?”

Ascolta con attenzione la tua risposta….

-“Io sono…..” e la mia identità si confonde con l’emozione…

-“Io sento….” esprimo il sentimento che sto vivendo ora…

Posso rispondere in due modi che a livello verbale-emozionale assumono significati e danno possibilità di attivare pensieri e risposte differenti.

Se dico… “sono arrabbiato, sono stressato, sono felice perchè”… questa è una situazione che si modifica solo se dall’esterno arriva qualcosa che cambia la situazione…. quindi l’esito di ciò che accade è totalmente al di fuori dal mio potere.

Se “sento rabbia” io posso, se voglio, fare qualche respiro profondo e lasciarla andare….

E’ il cosiddetto “locus of control”. Io ho il potere di modificare la reazione verso alcune situazioni lavorando sulla mia abilità, capacità e volontà di valutarle da un’altra prospettiva. E di uscirne. Attraverso il Respiro, scelgo di prendermi un piccolo “Time out” per sentire ed attraversare ciò che arriva; con esso ho la possibilità di decidere come voglio proseguire nella mia giornata.

Ora “sento” rabbia verso… ma non solo! Oltre ad essa, c’è tanto altro di positivo dentro e fuori di me; è diverso dal dire “sono” arrabbiato perché… questo “sono” mi tiene fermo nel problema, nella difficoltà.

Come puoi capire ognuno di noi è l’ unico artefice della sua Vita… siamo noi che diamo la connotazione a ciò che accade,  con la nostra lente, con i nostri filtri e con la nostra unica e inimitabile capacità di “vedere” oltre e dentro ciò che arriva.

Ed ora tocca a te. Scegli adesso. Vivi una vita ricca di Colore e densa di Bellezza!

  La mente è un mondo a sé, e da sola può rendere il paradiso un inferno e l’inferno un paradiso”      (Cit. John Milton) 

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