Andare in vacanza dopo i 65 anni è un diritto sacrosanto. Il tempo c’è, la voglia anche, ma non sempre tutto va liscio come sperato. Negli ultimi anni sono aumentati i rischi e le difficoltà per i viaggiatori senior, e non solo per motivi di salute.
Dalle trappole digitali, alle ondate di calore, fino ai diritti ignorati, chi è avanti con l’età può facilmente trovarsi in situazioni spiacevoli.
In questo articolo affrontiamo il tema del come viaggiare sereni, sicuri e informati, evitando le insidie più comuni e sfruttando tutte le agevolazioni previste in Italia nel 2025.
Prenotazioni fantasma e truffe online: attenzione alle offerte troppo belle
Sempre più over 65 cercano la vacanza perfetta online, ma non sempre riescono a riconoscere i siti sicuri da quelli truffaldini. Le “prenotazioni fantasma” sono tra i raggiri più frequenti: si paga in anticipo per un hotel che poi risulta inesistente o già occupato.
Questi raggiri sono spesso mascherati da offerte irresistibili su siti poco conosciuti o tramite messaggi ricevuti su WhatsApp o Facebook.
Cosa fare per proteggersi:
Prenotare solo tramite siti ufficiali o piattaforme riconosciute (Booking, Expedia, AirBnb) e verificare sempre le recensioni recenti.
Diffidare da chi chiede il pagamento tramite bonifico diretto o carta prepagata.
Controllare che il sito abbia “https” nella barra dell’indirizzo e che sia presente una ragione sociale verificabile.
Se non ci si sente sicuri, chiedere aiuto a figli, nipoti o a un operatore di viaggio fisico.
Tecnologia amica? Non sempre. Prenotare può diventare un ostacolo
Anche le prenotazioni ufficiali, come quelle per musei, treni o traghetti, richiedono spesso una certa dimestichezza con il digitale. Sempre più enti hanno eliminato la biglietteria fisica o richiedono l’acquisto online con QR code.
Consigli pratici:
Se ci sono difficoltà, rivolgersi a sportelli comunali digitali, biblioteche o associazioni che offrono supporto gratuito per prenotazioni e pagamenti online.
Scaricare l’app IO (per smartphone) che raccoglie molti servizi della Pubblica Amministrazione e aiuta a tenere sotto controllo bonus, documenti e prenotazioni.
Portare sempre una copia cartacea delle prenotazioni, specialmente se non ci si sente sicuri con lo smartphone.
Caldo eccessivo: un pericolo reale per gli anziani
Il 2025 ha già previsto un’ennesima estate da record di temperature. Il caldo intenso può essere pericoloso, soprattutto per chi ha problemi cardiaci o assume farmaci. Anche chi si sente in forma può soffrire disidratazione, spossatezza o colpi di calore, specie in città turistiche molto affollate.
Cosa fare:
Evitare di uscire nelle ore centrali del giorno (11–17).
Indossare abiti chiari e leggeri, usare il cappello e bere acqua anche se non si ha sete.
Scegliere strutture climatizzate e pianificare gli spostamenti la mattina presto o la sera.
Se si viaggia con mezzi pubblici, scegliere carrozze climatizzate e prenotare il posto a sedere.
Agevolazioni poco conosciute: risparmiare è possibile!
Spesso gli anziani non sanno di avere diritti e sconti esclusivi. Ecco alcune delle principali agevolazioni 2025 attive in Italia:
Treni e trasporti:
Carta d’Argento Trenitalia(per over 60): -15% su Intercity, Frecce e regionali (costo: 30€, gratuita sopra i 75 anni).
Italo Senior: sconti fino al 40% in classe Smart e Comfort per over 60, prenotando in anticipo.
Musei e cultura:
Tutti i cittadini over 65 hanno diritto all’ingresso ridotto nei musei statali e in molte mostre temporanee.
In diverse città, le prime domeniche del mese offrono ingresso gratuito a musei civici e statali.
Taxi:
Alcuni Comuni (es. Milano, Bologna, Firenze) offrono voucher taxi per anziani fragili o over 75 con difficoltà a usare mezzi pubblici. Informarsi presso i Servizi Sociali comunali.
Ultimi consigli per una vacanza serena
Viaggiare accompagnati o avvisare sempre qualcuno dei propri spostamenti.
Portare con sè una tessera sanitaria europea (EHIC) se si viaggia all’estero.
Tenere a portata di mano un elenco dei farmaci assunti, e in caso di patologie croniche portare una lettera del proprio medico curante.
Se si utilizza il cellulare, salvare il numero ICE (In Case of Emergency) nei contatti e attivare il servizio di geolocalizzazione.
In conclusione…
Viaggiare dopo i 65 anni è possibile, piacevole e anche più economico di quanto si creda. Basta un pizzico di attenzione, qualche strumento in più e un po’ di informazione giusta. Le “trappole” non devono impedire di vivere esperienze meravigliose.
Dott.ssa Annapaola Prestia, psicologa e fondatrice di S.O.F.I.A. – Sostenere Ogni Famiglia In Autonomia Srl





