FINITA L’ESTATE , FINITE LE ZANZARE ??

Chi ricorda il FLIT ?

Il FLIT stava ad indicare genericamente un insetticida che si nebulizzava nell’aria per uccidere mosche , zanzare e pulci. Il nome deriva dalla parola “ Fly-Tox “ cioè tossico per le mosche e fu registrato negli Stati Uniti già nel 1930 e successivamente introdotto in Europa.

Funzionava tramite un tubo di lamiera fatto con uno stantuffo con manico di legno e nell’estremità c’era un piccolo recipiente cilindrico in cui era contenuto il liquido insetticida che veniva aspirato tramite lo stantuffo e nebulizzato mediante un tubicino.

Il liquido era il DDT che colpisce il sistema nervoso degli insetti provocando delle scariche continue che portano a spasmi, paralisi e infine la morte. Purtroppo era anche nocivo per l’uomo provocando una sensazione di bruciore agli occhi e alla gola tanto che dagli anni ’60 tale uso fu fortemente limitato e successivamente nel 1978 fu proibita la commercializzazione. Infatti se respirato dagli esseri umani, può insorgere respiro affannoso, comparire spasmi e debolezza muscolare e inoltre ha degli effetti cancerogeni.

Il FLIT però era così popolare che nel secondo dopoguerra circolava un motivetto un po’ sadicheggiante che risuonava così “ Ammazza la mosca col flit. E se non muore col gas “

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